VEN. P. CARLO GIACINTO di SANTA MARIA
L'apostolo di Maria 
(Fondatore del Santuario della Madonnetta)

   Tre anni dopo la nascita del Venerabile Fra Santo (5-8-1655), il Signore ha voluto arricchire il nostro Ordine di un altro Venerabile: P. Carlo Giacinto di S. Maria.
Egli è nato il 5-9-1658 da Girolamo Sanguinetti ed Angela Giugali, che al battesimo, avvenuto nella parrocchia SS. Salvatore, gli hanno posto il nome Marino. Ben presto sentì la vocazione sacerdotale e religiosa entrando nel nostro Ordine il 15 agosto 1674. Scelse gli Agostiniani Scalzi per la ottima impressione ricavata dal loro comportamento durante una processione in città, come accadde anche per l’allora sacerdote diocesano il Ven. P. Elia di Gesù e Maria. 
   Durante l’anno di noviziato ebbe una chiara visione del Santuario che doveva erigere alla Vergine SS.: Un giorno stando all’orazione mentale della sera, viddi un Tempio nel sopraddetto luogo, alla Gran Madre di Dio consacrato… di più altari e sacre immagini ornato, ma sopra tutto, con uno, entro d’un devotissimo scurolo, come è al presente, di Maria SS.ma, avanti alla quale gran calca di persone, mi parea avessero gli occhi come due rivi d’acque, tanto erano le lagrime che spargevano…
   Professò il 18-8-1675 e fu ordinato sacerdote il 20-2-1681.  P. Carlo Giacinto fu un grande devoto della Madonna e ne diffuse l’amore e il culto con la predicazione e con gli scritti. Soleva dire che la devozione alla Madonna è coltello che uccide l’eresia, luce per camminare sicuri nelle tenebre, cammino sicuro per giungere là dove aspiriamo, mezzo potente per migliorare il cristianesimo.  Inoltre aggiungeva la lingua del sacerdote, deve essere una campana che chiami le lodi della grande Regina; deve essere un organo che sempre intoni 
cantici d’amore a questa Madre…Ti adopererai di inserire nel cuore e nell’animo di ognuno un particolare affetto e tenerezza, verso questa gran madre, con spesso ragionarne e farne sermoni..
   Dei tanti scritti ricordiamo la Mater Amabilis e Bibbia Mariana. Nonostante le obbiettive difficoltà fatte dai Superiori per la realizzazione del Santuario, P. Carlo Giacinto costruì con i novizi una cappella dove collocò una statua della Madonna. Mentre predicava il Quaresimale lontano dal convento, ottenne poi inaspettatamente dai Superiori la facoltà di ampliare la cappella ed erigere la nuova chiesa in onore della Madonna. Il 4 maggio 1695 fu posta la prima pietra e l’anno successivo il 15 agosto la chiesa veniva aperta al pubblico.  La statua è copia della Madonna di Trapani ed è di piccole dimensioni da essere denominata Madonnetta. P. Carlo Giacinto oltre alla Madonna era anche devoto della natività di Gesù e della SS. Eucaristia.
    L’architetto del santuario, Ricca Antonio Maria, domandò al Venerabile come compenso dell’opera da lui prestata, l’abito di religioso agostiniano scalzo, che ricevette nello stesso giorno dell’inaugurazione, il 15-8-1696 col nome di battesimo del Venerabile: P. Marino dell’Assunta. Egli dedicò il resto della sua vita al servizio del Santuario in qualità di padre sacrista.
         P. Carlo Giacinto è morto santamente il 23 aprile 1721. Il Papa Pio XI il 19-12-1937 ha emanato il decreto sull’eroicità delle virtù.